Gioco di ruolo · New York, 1977

Veilrender

Le voci oltre la città

Sotto la città che brucia esiste un'altra città, che pochissimi riescono a vedere. Voi siete tra quei pochi: i Veggenti.

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L'ambientazione

New York, 1977. La città è sull'orlo della bancarotta.

Il Bronx brucia, isolato dopo isolato. Un killer con una calibro 44 terrorizza le strade. Apre lo Studio 54. Al CBGB esplode il punk. Nei block party del Bronx nasce l'hip hop.

In Veilrender – Le voci oltre la città il mondo reale è sovrapposto a una dimensione invisibile, popolata da entità incorporee chiamate Spiriti o Echi.

Il Velo è una pellicola stesa sulla realtà di ogni giorno. Dove le emozioni sono intense, nei luoghi abbandonati, durante un temporale o dove la memoria collettiva è più forte, si assottiglia e lascia passare gli Echi. Un rumore senza origine, una vibrazione, un calo improvviso della temperatura: sono i primi segnali di una presenza.

I giocatori interpretano i Veggenti, individui rari capaci di percepire queste entità, di comunicare con loro e di stringere patti che ne prestano i poteri.

Il gioco

Una doppia vita

I.

La musica come arma

Ogni Veggente ha un Archetipo Musicale e uno Strumento squarciavelo, con cui vincola gli Echi, li esorcizza e dà forma ai loro poteri. In una città dove ogni locale ha il suo suono, la musica è insieme copertura e arma.

II.

Spiriti, non mostri

Gli Echi non sono buoni né malvagi. Ognuno segue una natura precisa, legata a un Peccato, e il pericolo nasce quando quella natura viene esasperata o sfruttata. Capire un'entità può valere quanto sconfiggerla.

III.

Le Discendenze

Stregoneria italiana, Vodou e Santería, Kabbalah, Hoodoo e gospel, la Veglia irlandese, la medianità Wu, il Popolo del Cielo degli ironworkers: ogni tradizione ha i suoi riti, i suoi Santuari e i suoi Doni. E poi ci sono i Rinnegati, che il Velo l'hanno imparato da soli, per strada.

Dal Codice delle Anime

166 Echi da incontrare, vincolare o temere

Il grimorio dei Veggenti ha attraversato i secoli, dai papiri copti di Alessandria fino ai ciclostilati clandestini di SoHo. Le copie autentiche sono scritte con inchiostri che trattengono l'impronta del Velo.

#145

Corista dalla Gola Squarciata

Superbia

Abita le navate delle chiese gospel di Harlem.

#101

Amante dell'Obitorio Gelato

Accidia

Si aggira tra le celle frigorifere degli obitori, nel gelo del gennaio 1977.

#165

Il Contabile dei Fulmini

Avarizia

Nelle sottostazioni elettriche, durante i temporali, un vecchio dirigente morto continua a contare i chilowatt.

La prima regola

Le persone comuni non vedono gli Spiriti.
E non devono scoprire chi li vede.

Ogni manifestazione troppo evidente fa crescere il Sospetto. Agenzie governative, corporazioni e fanatici danno la caccia ai Veggenti, e chi viene scoperto rischia di finire internato al Bellevue Hospital. O peggio.

Come si gioca

Indagine, improvvisazione, scontro

Il gioco alterna indagine, esplorazione e combattimento, e lascia al gruppo la libertà di risolvere ogni scena con prudenza, creatività o irruenza. Un partecipante è il Narratore: descrive la città e i suoi abitanti, interpreta gli Spiriti e decide quando tirare i dadi.

Il combattimento è rapido e letale, come la violenza delle strade di allora.

Cosa serve

  • Il manuale e una scheda del Veggente per giocatore
  • Due d20 a testa per le prove
  • Un d12 per la localizzazione dei colpi
  • Qualche d6 e d4, una moneta, matite
  • Un'app gratuita di supporto al tavolo

Prossimamente

Il Velo si sta assottigliando

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